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Sicurezza Informatica per Aziende



Negli ultimi anni si è alzata notevolmente l'attenzione rivolta verso i rischi legati agli attacchi hacker ed alle spesso catastrofiche conseguenze. Questo è vero in particolar modo verso il mondo aziendale dove i danni produttivi, economici e d'immagine possono letteralmente distruggere anni di duro lavoro.

Per questo motivo è necessario instillare all'interno delle imprese italiane una sana cultura della sicurezza informatica che permetta di avere sempre difese solide per complicare la vita dei malintenzionati.

Di seguito i più preziosi, ma anche semplici, consigli utili per qualsiasi attività: dalla più piccola, alla più grande.

Parola d'ordine: Aggiornamento!

Ancora è nitida nella memoria l'esperienza recente vissuta con il ransomware Wannary che ha creato miliardi di dollari di danni codificando una quantità incalcolabile di dati privati.

Un piccolo gioiello del terrorismo informatico, non c'è che dire, ma la volete sapere la verità: tutti i pc con windows 10 aggiornato erano perfettamente protetti da questa minaccia e solamente le macchine con sistemi obsoleti hanno fatto la fine che conosciamo.

Come esperti di sicurezza informatica sappiamo bene quanto un'operazione malintenzionata estremamente semplice su un sistema datato diventi pressoché impossibile su una piattaforma di ultima generazione.

Quindi anche in questo caso potrebbe valere il detto che chi più spende meno spende.

Restiamo concentrati

Il fattore umano è fondamentale sopratutto in quelle situazioni dove il sistema, moderno ed aggiornato, non permette di essere bucato senza un "aiutino" esterno.

In questi casi gli hacker cercano, attraverso sistemi di condizionamento, di indurre l'utente ad eseguire un operazione che si rivelerà successivamente fatale.

L'esempio classico è quello delle mail truffa che richiedono apertura di allegati o clic su improbabili link: non eseguite mai operazioni diverse dall'eliminazione su mail di cui non avete l'assoluta fiducia.

Chiavi di qualità

Il problema più diffuso resta comunque quello della scelta delle password di sicurezza spesso troppo corte o semplici.

In questo caso le regole sono di evitare parole di uso comune o presenti nel dizionario, nomi di persona, superare possibilmente i 10 caratteri di lunghezza e mischiare numeri con lettere maiuscole e minuscole.

Nel caso delle reti Wifi inoltre è importante controllare che il router sia impostato su una protezione wpa2-psk e nel caso non sia presente questo tipo di cifratura, sostituirlo immediatamente con un modello recente.

#hacker #informatica #sicurezza #consulenza

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